Mi chiamo Esmeralda e vengo dall’Albania. Il mio Paese è ricco di leggende. Ho scelto di scrivere la leggenda del mese di febbraio perchĂ© è la piĂ¹ conosciuta tra tutte le altre leggende. La leggenda racconta che tanto tempo fa, quando i mesi dell’anno parlavano tra loro e il tempo ascoltava le loro parole, il mese di Febbraio era forte, orgoglioso e spietato. Portava con sĂ© l’inverno piĂ¹ duro, con neve, venti gelidi e un grande freddo. Gli uomini lo temevano, ma lo rispettavano anche perchĂ© sapevano che senza Febbraio l’inverno non avrebbe avuto tutta la sua forza. In quei tempi Febbraio non era corto come oggi ma aveva tanti giorni quanti gli altri mesi e spesso si vantava del suo potere. In un villaggio di montagna viveva una vecchia donna con il suo piccolo gregge di pecore. Era furba, ma anche testarda. Per tutto l’inverno aveva sopportato il freddo, ma quando vide che i giorni di Febbraio stavano per finire e il sole iniziava a scaldare un po’ di piĂ¹, decise di salire in montagna con gli animali. Vedendo il cielo sereno la vecchia rise e disse ad alta voce: “Febbraio è finito, il suo freddo è svanito, la primavera è arrivata!” Quelle parole arrivarono fino a Febbraio. Il mese si sentì offeso: nessuno aveva mai osato prenderlo in giro. Pieno di rabbia, giurĂ² che avrebbe dato una lezione alla vecchia. Così Febbraio andĂ² dal mese di Marzo, conosciuto per il suo carattere incostante, a volte mite, a volte freddo. “Marzo – disse – prestami alcuni dei tuoi giorni, così mostrerĂ² agli uomini che la mia forza non è ancora finita”. Marzo, senza pensarci troppo, glieli concesse. Con quei giorni Febbraio tornĂ² ancora piĂ¹ feroce. Il cielo si oscurĂ², la neve cadde e il gelo diventĂ² insopportabile. La vecchia e le sue pecore rimasero nella tempesta. CercĂ² di tornare indietro, ma i sentieri erano coperti di neve e il freddo le bloccĂ² ogni passo. Quando tutto finì Marzo chiese indietro i suoi giorni, ma Febbraio, ormai senza forze, non riuscì piĂ¹ a restituirli. Così perse quei giorni e rimase il mese piĂ¹ corto dell’anno, con solo 28 giorni.
Da allora la gente crede che la fine di febbraio sia ingannevole. Gli ultimi giorni in Albania sono chiamati “i giorni della vecchia” e il tempo in quel periodo puĂ² cambiare all’improvviso.
[Esmeralda, corso B, Primo Livello Primo Periodo CPIA Voltri]
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