I pitha del Bangladesh

Dal nostro archivio

Mi chiamo Sabikun Nahar e vengo dal Bangladesh. Uno dei cibi piĂ¹ amati nel mio Paese è il pane pitha, che è legato al festival di Nobonno, cioè il festival del nuovo raccolto.

Anticamente, quando il primo riso dell’anno veniva raccolto in inverno, le famiglie celebravano l’abbondanza preparando i pitha. Si dice che il sapore del pitha sia influenzato dalla nebbia mattutina dell’inverno e dal calore del focolare domestico. Prepararli è un rito sociale: le donne della famiglia di notte si riuniscono intorno al fuoco per cuocerli. In Bangladesh abbiamo tanti tipi di pitha: nakshi pitha, dudher pitha, bhapa pitha, patishapta pitha. Una credenza popolare narra che una casa bengalese non possa considerarsi veramente accogliente durante l’inverno se non offre pitha ai propri ospiti.

Esiste una tradizione del Bangladesh che riguarda il genero (Jamai). Quando visita la casa dei suoceri, dopo il matrimonio o in occasioni invernali, la suocera prepara una grande varietĂ  di pitha per dimostrare affetto e accoglienza. Se i pitha sono buonissimi si dice che il legame tra le due famiglie sarĂ  indissolubile.

I pitha in Bangladesh racchiudono la tradizione antica: le ricette delle nonne, i segreti dello sciroppo di datteri estratto dagli alberi all’alba e la gioia di condividere un cibo fatto interamente a mano con i frutti della propria terra.

[Sabikun Nahar, corso B, Primo Livello Primo Periodo CPIA Voltri]

Foto: credit mohamed hassouna / Unsplash

Articoli recenti