Il cacciatore e la Regina del mare

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Tanto tempo fa, nel regno del Benin, viveva un cacciatore. Un giorno, mentre si trovava vicino a un fiume sentì una musica bella e misteriosa, decise quindi di seguirla. Arrivato al fiume incontrĂ² una bellissima donna sirena, era una divinitĂ  dell’acqua, rappresentante di Olokun, la grande divinitĂ  del mare. Intorno a lei c’erano molti spiriti, il posto sembrava un mondo magico, diverso da quello degli uomini. La Regina del mare guardĂ² il cacciatore e gli sorrise. Non aveva paura di lui e lui non aveva paura di lei. Con dolcezza, lo invitĂ² a entrare nel suo mondo sotto l’acqua. Il cacciatore accettĂ².

Nel regno del mare tutto era diverso: l’acqua brillava come vetro, e si sentiva sempre musica nell’aria. Il cacciatore rimase lì per tre anni. PerĂ² per lui il tempo sembrĂ² molto piĂ¹ corto, come se fosse stato solo un sogno. Durante quel tempo, la Regina del Mare e gli spiriti gli insegnarono danze sacre, canti speciali e gli spiegarono come portare pace, protezione e benedizioni alle persone del suo villaggio. Un giorno la Regina del Mare gli disse che era tempo di tornare a casa.

Quando il cacciatore tornĂ² al suo villaggio, era cambiato. Era nudo, non parlava, sulla testa teneva un vaso sacro. Per 14 giorni danzĂ² davanti alla gente del villaggio. I suoi movimenti erano strani ma belli. le persone capirono che era successo qualcosa di speciale. Il quindicesimo giorno finalmente parlĂ². RaccontĂ² tutto quello che era successo e quello che aveva imparato. Poi mise il vaso sacro a terra. In quel punto costruirono un piccolo tempio per Olokun. Il cacciatore diventĂ² il primo sacerdote del mare, e il villaggio divenne un luogo importante e benedetto.

E da allora, si racconta che chi ascolta con il cuore puĂ² sentire la musica della Regina del mare vicino al fiume.

[Rose, corso A, Primo Livello Primo Periodo CPIA Voltri]

Foto: credit Nsey Benajah / Unsplash

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