{"id":1973,"date":"2022-12-22T20:32:50","date_gmt":"2022-12-22T19:32:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cpiagenova.it\/web\/?p=1973"},"modified":"2023-01-07T20:34:29","modified_gmt":"2023-01-07T19:34:29","slug":"ospitalita-russa-pane-e-sale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cpiagenova.it\/web\/ospitalita-russa-pane-e-sale\/","title":{"rendered":"Ospitalit\u00e0 russa: pane e sale"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Avete mai visto qualche volta al telegiornale come vengono accolti i diplomatici d&#8217;onore in Russia? Le ragazze in vestiti tradizionali danno il benvenuto agli arrivati e secondo la tradizione vengono offerti pane e sale su un panno ricamato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa usanza risale agli antichi Slavi, prima del Cristianesimo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il pane in russo si chiama &#8220;karavai&#8221;, ha una forma rotonda ed \u00e8 decorato con le trecce, viburno, spighe di grano o foglie di vite. Il sale, messo in una ciotola, viene posto sopra il pane.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli ospiti devono spezzare il pane, intingerne un pezzetto nel sale e mangiarlo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tutto ha un senso! Gli Slavi veneravano quattro dei del sole, perci\u00f2 il &#8220;karavai&#8221; \u00e8 rotondo come il sole e simboleggia la fertilit\u00e0, l&#8217;abbondanza, la prosperit\u00e0. Il sale, invece, nell&#8217;antichit\u00e0 aveva un valore enorme e non solo simboleggiava la ricchezza, ma proteggeva dagli spiriti maligni. Ricevere un ospite con pane e sale significa stabilire un rapporto di fiducia, fratellanza, unione nel dolore e nella gioia. Il rifiuto da parte dell&#8217;ospite \u00e8 considerato un insulto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nessuna inaugurazione della casa in Russia \u00e8 stata mai celebrata senza pane e sale. E, ovviamente, nessun matrimonio \u00e8 completo senza &#8220;Karavai&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">C&#8217;\u00e8 anche un&#8217;altra curiosit\u00e0. Per preparare del pane nuziale anticamente l&#8217;acqua veniva prelevata da sette pozzi e la farina da sette sacchi. L&#8217;impasto veniva fatto da una giovane donna felicemente sposata. Anche la dimensione della pagnotta era di grande importanza. Molto spesso era necessario smontare l&#8217;apertura del forno per farla passare all&#8217;interno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al giorno d&#8217;oggi il &#8220;karavai&#8221; rimane un attributo di alcune cerimonie, per\u00f2 non si prepara pi\u00f9 in casa, ma viene comprato in un panificio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">[Nataliya &#8211; corso A, Primo Livello CPIA Pontedecimo]<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Foto: credit Vitalij Belousov\/Sputnik via Russia Beyond<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Avete mai visto qualche volta al telegiornale come vengono accolti i diplomatici d&#8217;onore in Russia? Le ragazze in vestiti tradizionali danno il benvenuto agli arrivati e secondo la tradizione vengono offerti pane e sale su un panno ricamato. Questa usanza risale agli antichi Slavi, prima del Cristianesimo. Il pane in russo si chiama &#8220;karavai&#8221;, ha [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1975,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[93],"tags":[101],"class_list":["post-1973","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-pontedecimo","tag-russia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cpiagenova.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1973","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cpiagenova.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cpiagenova.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cpiagenova.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cpiagenova.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1973"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.cpiagenova.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1973\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1976,"href":"https:\/\/www.cpiagenova.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1973\/revisions\/1976"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cpiagenova.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1975"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cpiagenova.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1973"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cpiagenova.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1973"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cpiagenova.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1973"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}